vacanze in villaggio turistico con piscina

Vacanze dopo il lockdown? 3 consigli per non aver problemi con l’acqua delle strutture

Vacanze dopo il lockdown? 3 consigli per non aver problemi con l’acqua delle strutture

L’insidia più grave che potresti trovare in alberghi, appartamenti, B&B e agriturismi si chiama Legionella (magari no, ma non si sa mai)…

“Finalmente sono finiti i blocchi!”

Che bella frase da poter gridare al mondo spalancando la finestra in una mattina soleggiata!

Dopo tanti disagi, tante preoccupazioni e tanti allarmi, la voglia di evadere (nel vero senso della parola!) è più incontenibile di una bottiglia di spumante agitata per tre ore.

Le solite quattro pareti sono diventate noiose anche per chi ha la fortuna di abitare in una villa con giardino di un ettaro. 

In seguito al “tana libera per tutti” il desiderio di una vacanza è ai massimi livelli. Mare, montagna… anche solo un altro Comune! 

Non importa il luogo, basta che ci si possa trascorrere qualche giorno di svago conoscendo persone nuove in un contesto diverso dalle mura di casa.

Attenzione però a non abbassare il livello di guardia per la sicurezza di tutta la famiglia, e non sto parlando del rischio di contagio dovuto all’odiatissimo COVID-19…

Sono assolutamente certo che il mondo turistico si stia attrezzando nel migliore dei modi per sanificare, igienizzare e sterilizzare tutti gli alloggi destinati ai visitatori.

Quello a cui mi riferisco è lo “stato di salute” dell’acqua che troverai nelle strutture ricettive

Ogni edificio che non abbia avuto inquilini per mesi e mesi è soggetto al rischio concreto di ristagni d’acqua nelle condutture dell’impianto idrico.

È inevitabile. Se nessuno ha fatto la doccia in quell’albergo per tre mesi, persino la suite imperiale del Caesar Palace di Las Vegas merita uno scrupolo in più.

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Figuriamoci le strutture più “alla mano” come campeggi, bungalow e aree camper.

Nei ristagni d’acqua si nascondono insidie pericolose perché è proprio in quelle condizioni che si sviluppano e prolificano colonie di batteri come la tristemente famosa LEGIONELLA…

…e proprio in condizioni di temperatura più alta come quelle cui andiamo incontro si può scatenare un vero e proprio bacteria festival a cui non viene essere invitati!

Non basta trovare qua e là un filtro per l’acqua del rubinetto, per essere sicuri. Anche se li avessero installati, ti ho già descritto quanto siano poche le certezze che ti danno in questo articolo molto approfondito

Anche l’Istituto Superiore di Sanità ha redatto un protocollo specifico per le strutture ricettive, puoi vedere il testo completo del report a questo indirizzo (ma lasciami dire che non è proprio un documento di facilissima comprensione per chi non è del settore)…

Ecco perché voglio darti 3 semplici consigli, facili da seguire e di sicura efficacia, che metteranno al sicuro te e la tua famiglia dal rischio di entrare in contatto con acqua non sicura o peggio contaminata da batteri di ogni specie.

Consiglio n.1: Spalanca tutti i rubinetti

Appena entri nell’alloggio a te destinato fai queste due cose:

  1. Appoggia le valigie
  2. Apri al massimo tutti i rubinetti della stanza o dell’appartamento

Poi dedicati a tutte le piacevoli routine dell’inizio vacanza mentre scorre l’acqua dalle tubature.

Lasciala fluire per non meno di cinque minuti, prima l’acqua calda e poi l’acqua fredda. 

Scendi a prendere un caffè, esplora il mini-bar, spalma di crema solare i bambini prima che si cuociano sotto il sole come hamburger, e solo alla fine chiudi gli erogatori.

Assicurati di farlo in tutti i bagni con i lavandini, i bidet, le docce, ma anche nella zona cucina se il tuo alloggio la prevede. 

Se sei in un appartamento con giardino, cerca fontanelle, rubinetti esterni o irrigatori per il prato e ripeti la procedura.

In questo modo avrai la ragionevole certezza di aver ricambiato a dovere tutta l’acqua dell’impianto idraulico e finalmente potrai usare l’acqua per lavarti, giocare coi bambini o cucinare senza particolari rischi.

Ultimo accorgimento: ricorda che la legionella entra nel corpo umano per inalazione. Significa che faresti meglio a chiedere alla direzione anche lo stato della manutenzione dei condizionatori: assicurati che siano stati puliti di recente da ditte specializzate.

Consiglio n.2: Controlla il getto ed eventuali incrostazioni dei rubinetti

Questa è un’accortezza un po’ tecnica ma fidati: per il bene tuo e dei tuoi bambini non trascurarla.

Dopo aver dato il via al flusso d’acqua come ho descritto al punto precedente, soffermati un momento ad osservare com’è questo flusso d’acqua.

È un bel getto ordinato e lineare o l’acqua schizza in tutte le direzioni come se fosse posseduta dal demonio? Ci sono accumuli di calcare ad ostacolare l’erogazione?

Se noti alcuni di questi segnali chiama immediatamente la direzione e pretendi di farti sostituire i rompigetto dei rubinetti e pulire le doccette del bagno.

Immagino che una finezza come questa possa essere sfuggita a qualche albergatore, ma quegli accumuli di calcare sono un luogo di villeggiatura tanto amato dai batteri e potrebbero rovinare la tua, di villeggiatura.

Allo stesso modo pretendi che attorno ai rubinetti di bagni e cucine non ci siano incrostazioni sedimentate da chissà quanto tempo. 

Nelle strutture meno recenti non è raro trovarne, e sono certo che il 99% delle persone non tiene in considerazione quanto possano essere pericolosi soprattutto se entrano in contatto con soggetti delicati come bimbi piccoli o anziani.

Non riescono a ripulire quelle incrostazioni? Fatti cambiare stanza, ma non accettare di mettere a rischio la sicurezza tua e dei tuoi cari per la pigrizia del personale delle pulizie.

Consiglio n.3: Fai attenzione a TUTTE le occasioni di contatto con l’acqua

Se c’è un’area esterna con piscina o giochi d’acqua chiedi rassicurazioni alla direzione del fatto che tutta l’acqua degli impianti sia stata cambiata. 

Mi raccomando: occhio agli accessi alle piscine, ai vaporizzatori per rinfrescare i turisti, alle docce pubbliche, agli idromassaggi, ai camerini dei parchi acquatici, alle pistole ad acqua, ai bagni dei campeggi…

Ovunque ci sia dell’acqua che ha stagnato per settimane o mesi si potrebbe generare una colonia di batteri. Non vogliamo certo portarci a casa la legionella assieme ai souvenir della vacanza!

E ho un avviso particolare per chi fa vacanze alternative: anche all’interno di barche, roulotte e camper bisognerebbe essere certi che non ci siano ristagni d’acqua e che l’impianto sia stato sanificato. Specialmente se sono a noleggio!

Perché fidarsi è bene, ma non fidarsi è meglio.

Questi accorgimenti sarebbero validi SEMPRE, anche senza il tema del lockdown prolungato dovuto alla pandemia da CoronaVirus.

A maggior ragione una location che non ha avuto visite per settimane o mesi è soggetta a questo rischio.

Un ultimo avvertimento: quando torni a casa, magari dopo un paio di settimane, ripeti tutta la procedura anche a casa tua.

Se ci pensi anche la casa è sempre un appartamento disabitato per tanti giorni, e il rischio è il medesimo. 

Ma se vuoi avere la certezza scientifica che non ci siano contaminazioni nell’acqua della tua casa la soluzione migliore è richiedere l’analisi dell’acqua delle tue condutture.

In poco tempo avrai il responso di un laboratorio certificato che sarà andato alla ricerca di decine e decine di parametri per individuare ogni possibile minaccia: batteri, metalli, sostanze chimiche, inquinanti… 

E il tutto sarà corredato da un report chiaro, facile da capire a colpo d’occhio e comprensibile anche per chi non ha una laurea in chimica. Perché è così che lavora Acqua Mamma.

A supporto di tutte le famiglie, come la tua.

A presto

Salvatore Abbate

P.S.

E l’acqua di casa tua è sicura? Scopri il Livello di Rischio dell’acqua delle tue tubature con il semplice TEST di Acqua Mamma. Rispondi alle domande in due minuti, avrai subito il risultato.

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