“Mi sono ammalata di Legionellosi mentre ero ricoverata in ospedale”

Speciale Legionella

Gli effetti a lungo termine
di cui nessuno parla mai

Vuoti di memoria, affaticamento,
disturbo post-traumatico
da stress e riduzione della capacità lavorativa.

E può andare anche peggio.

Negli ultimi mesi l’attenzione di tutto il mondo è stata assorbita da un unico grande tema che riguarda la salute di tutti noi…

Giornali e televisioni non parlano di altro, al punto che sono scomparsi dai radar tutti gli altri rischi per la salute delle persone…

Come se le minacce da cui dobbiamo difenderci all’improvviso non fossero più importanti.

ammalata di legionella in ospedale

Questo è solo un esempio delle segnalazioni che ricevo continuamente.

Il monopolio dell’attenzione mette a repentaglio la salute dei cittadini, costantemente concentrati sulle notizie dell’ultimo minuto.

Sembra uno scenario da film apocalittico, e purtroppo questo porta ad un problema che non possiamo trascurare.

Il pericolo
LEGIONELLA
viene sempre più ignorato

Questo accade nonostante le ricerche mediche abbiano dimostrato DA ANNI che anche chi riesce a guarire dalle forme più gravi…

Dopo essere stato soggetto a trattamenti di terapia intensiva fino al coma indotto farmacologicamente…

Può subire un deterioramento delle condizioni di salute che può protrarsi fino a 18 mesi ed oltre…

Con ripercussioni gravi sulla qualità della sua vita e sulla possibilità di lavorare

È scioccante il fatto che in Italia questa analisi a lungo termine non sia stata adeguatamente approfondita…

Bisogna arrivare a setacciare la bibliografia medica europea e americana per trovare studi di lungo periodo su questo fenomeno…

E ne ho tratto alcuni esempi che ho incluso più avanti in questa pagina.

Inoltre, come dimostra un report dell’Istituto Superiore di Sanità sulla Legionellosi…

È ormai risaputo da tutta la comunità scientifica che l’origine nosocomiale dell’infezione di Legionella…

(cioè il contagio che avviene DENTRO gli ospedali)

Può arrivare a costituire anche il 65% dei casi (1).

Di fatto, lo stesso ospedale è uno dei luoghi col più alto rischio di presenza del batterio della Legionella

Sempre l’Istituto Superiore di Sanità afferma che il batterio della Legionella può essere mortale nel 10% dei soggetti contagiati…

È proprio il caso del ceppo più pericoloso per l’uomo, tra i molti tipi esistenti del batterio: la Legionella pneumophila

La mortalità sale fino al 40-80% nei pazienti immunodepressi non trattati in tempo (2).

Gli scienziati concordano sul fatto che la presenza di malattie croniche pre-esistenti, il fumo e l’età aumentino la pericolosità dell’infezione…

(Neonati ed anziani sono particolarmente a rischio)

Eppure, questo batterio è presente in tutto il mondo DA SEMPRE…

Conviviamo con esso fin dall’alba della storia dell’uomo…

Il punto non è l’esistenza o meno del batterio…

Ma c’è un fattore chiave che – a parità di condizioni di salute – distingue chi si ammala fino alle peggiori conseguenze da chi invece non riscontra alcun problema…

Questo fattore è il Grado di Intensità dell’Esposizione

Per spiegare come il Grado di Intensità dell’Esposizione può influire sulla probabilità di ammalarsi anche tra le mura di casa devo spiegare un concetto importante…

Mi bastano poche parole, perché in realtà è un concetto molto semplice: sto parlando del “ricambio”.

Prima però voglio solo presentarmi brevemente per dimostrare perché sono così competente sull’argomento Legionella.

salvatore abbate analisi acqua legionella

Sono il Dott. Salvatore Abbate e lavoro da oltre vent’anni nel settore dell’analisi dell’acqua potabile.

Fin dai primi studi di Scienze Ambientali ricordo quanto mi angosciava vedere gli effetti dell’acqua contaminata sull’organismo umano… 

La quantità e varietà dei problemi tossicologici che può causare mi lasciava senza parole. 

Il solo pensare che l’acqua di casa mia, usata tanto a cuor leggero dalle persone che amavo, potesse essere fonte di malattie e danni alla salute… era insopportabile. 

Così ho dedicato tutta la mia carriera ai problemi dell’acqua utilizzata dalle persone, iniziando dal settore industriale fino ad arrivare alle famiglie private, fondando Acqua Mamma.

Ormai, quando parlo con medici e ricercatori, mi dicono che sono molto più preparato di loro proprio per via di tutta la mia esperienza “sul campo”

Esperienza maturata facendo analisi in edifici e case di tutti i tipi, in contesti reali, fuori dalle semplici sale sterili dei laboratori.

Tornando quindi al concetto di “ricambio”…

Una delle principali cause di proliferazione del batterio della Legionella pneumophila è il ristagno di acqua negli impianti idrici dei nostri edifici.

(Vale anche per gli altri ceppi meno frequenti del batterio)…

Tubature poco usate, raccordi, serbatoi, vasche di accumulo, condotte deviate, stazioni di rilancio per pompare acqua ai piani alti dei condomini…

È vero che il batterio esiste già in natura, infatti è proprio a partire dalle fonti d’acqua come laghi e fiumi che a volte raggiunge le nostre città…

Tuttavia, in ambienti naturali il costante ricambio dell’acqua spazza via questi batteri insidiosi eliminando il pericolo per la nostra salute.

È molto più probabile trovarlo in una pozza stagnante che in un torrente, mi spiego?

Questo ricambio è così importante che nell’estate del 2018, a Brescia e nella valle del fiume Chiese, una riduzione della portata dell’acqua dovuta alla siccità…

Ha trasformato il fiume stesso in una coltura di batteri a causa dell’ASSENZA del ricambio di acqua…

Scatenando proprio a Brescia la più grande epidemia di Legionella mai registrata al mondo, con 1.418 persone contagiate.

I medici l’hanno definito “Un evento epidemiologico senza precedenti a livello mondiale” (3)

L’acqua contaminata veniva trasformata in vapore da una serie di torri di raffreddamento situate lungo il fiume…

E questi giganteschi “aerosol” hanno diffuso il batterio per chilometri e chilometri fino a contagiare tutte quelle persone.

Infatti, la modalità con cui le particelle d’acqua contenenti il batterio della Legionella entrano nel corpo umano è PER INALAZIONE, tra poco spiegherò meglio come questo accade nelle nostre case.

Il ricambio costante dell’acqua nelle tubature degli impianti perciò è fondamentale per abbassare il rischio di contrarre la cosiddetta
Malattia del Legionario.

In sostanza, un adeguato ricambio diminuisce il Grado di Intensità dell’Esposizione, portandolo a livelli così bassi da non essere più pericoloso per la salute umana.

Meno volte e meno tempo siamo esposti al batterio, meno rischiamo di ammalarci di Legionella.

Al contrario, se i momenti di esposizione sono ripetuti e duraturi, le probabilità di contrarre l’infezione e andare incontro a polmoniti batteriche o infiammazioni extra-polmonari si impennano…

Perché aumenta il Grado di Intensità dell’Esposizione.

Purtroppo, si tratta esattamente della situazione che si presenta nelle case private in cui il batterio di Legionella pneumophila vive e si moltiplica nell’impianto idraulico.

Ci torneremo meglio tra un attimo…

Ma perché la
Malattia del Legionario
è così pericolosa anche per chi sopravvive?

La Malattia del Legionario è una forma grave di polmonite infettiva e addirittura, nei casi più gravi, di infezioni extra-polmonari che coinvolgono altri organi, come i reni.

Quando si verificano queste pericolose infezioni extra-polmonari – oppure ascessi polmonari – la durata dei trattamenti e del ricovero ospedaliero può diventare estremamente lunga.

Le complicazioni conseguenti alla Malattia del Legionario aumentano in caso di:

– Età avanzata

– Dialisi

– Fumo di sigaretta

– Trapianto di reni

– Soggetti diabetici

– Terapie a base di cortisone

– Tumori

– Malati di AIDS

– Deficienza immunitaria

Ricercatori olandesi hanno esaminato per 18 mesi le condizioni di salute di 122 sopravvissuti a un grave focolaio di Legionella, che ha stroncato ben 32 vite (4).

Hanno scoperto che una percentuale inquietante di pazienti ha sofferto di problemi prolungati per molti mesi dopo il trattamento in terapia intensiva e le dimissioni ospedaliere…

Hanno manifestato sintomi di affaticamento, problemi neurologici, malessere e complicazioni neuromuscolari.

Che sono stati riscontrati fino a 17 mesi…

E non sono mancati casi di compromissione del tratto respiratorio come tosse e affanno.

Lo studio olandese ha dimostrato che il 75% di chi ha contratto la Malattia del Legionario ha sofferto di affaticamento per oltre un anno

Il 66% dei pazienti ha sperimentato perdita di memoria e mancanza di concentrazione dopo il trattamento. 

Oltre a questi sintomi neurologici, il 63% dei partecipanti allo studio ha sofferto anche di dolori muscolari o debolezza persistente.

Come se tutto questo non bastasse…

Il 15% di chi ha contratto la legionellosi ha mostrato sintomi di Disturbo Post Traumatico da Stress (DPTS), compresi i soggetti più giovani e in salute.

Il DPTS è una grave patologia che di solito affligge chi subisce traumi o malattie gravissime…

Chi ne soffre rivive la situazione traumatica con ricordi spiacevoli e ricorrenti, paura intensa, alterazione dello stato emotivo, sensazione di impotenza e orrore.

Può manifestarsi in persone di tutte le età, bambini, adolescenti, persone adulte, e può verificarsi anche nei loro familiari.

disturbo post traumatico da stress legionella

È giusto attribuire questi sintomi persistenti alla Malattia del Legionario…

Poiché meno del 10% delle persone coinvolte nello studio presentava gravi problemi di salute prima dell’infezione.

Questi sintomi sono tutti chiari fattori di rischio per chi contrae questa grave malattia.

Le ricerche non escludono che i postumi più gravi potrebbero guarire con il passare del tempo…

Ma siccome lo studio olandese si è interrotto dopo 18 mesi…

Non sappiamo se le persone sottoposte a esame abbiano sperimentato effetti collaterali oltre questo tempo…

Tuttavia, è probabile che eventuali effetti collaterali che si protraggono per un periodo superiore a questo possano essere permanenti.

Può essere difficile immaginare cosa comporta questa situazione di sofferenza psico-fisica prolungata

Quali stravolgimenti può portare nella vita dei contagiati, e dei loro familiari…

Nel 2017 una ricerca pubblicata sulla rivista scientifica American Journal of Respiratory and Critical Care Medicine ha studiato il danno alla capacità lavorativa di chi ha sofferto di patologie respiratorie acute (5).

La ricerca ha evidenziato un dato allarmante…

A distanza di un anno dalla dimissione ospedaliera, quasi la metà dei sopravvissuti non aveva più un lavoro.

Hanno calcolato una perdita economica media di $27.000 tra queste persone…

Con l’impossibilità di provvedere ai propri figli e alla propria famiglia.

Ma anche per chi si trova in Italia la situazione non è certo migliore, nonostante il nostro cosiddetto “welfare”…

suicida legionella perdita lavoro

Come dichiara lo stesso Ministero della Salute (6), questa malattia resta sotto-notificata e sotto-diagnosticata. 

Non si raccolgono abbastanza dati da tutte le Regioni perciò i numeri reali sono molto più gravi di quelli “ufficiali”

Ma c’è dell’altro…

Oltre alla mancata raccolta di dati evidenziata dal Ministero della salute…

Le notizie di contagio non arrivano più nemmeno sui giornali nazionali per quello che dicevo all’inizio di questa pagina.

Tutte le testate e tutti i telegiornali parlano solo dell’emergenza del momento.

Poco fa accennavo a come il batterio responsabile della legionellosi entra nel nostro corpo, e cioè tramite inalazione.

Ma in che modo questo avviene, esattamente?

In pratica, il problema si pone in tutti i momenti in cui siamo esposti a vapore o micro-schizzi d’acqua che penetrano nelle nostre vie respiratorie.

Quando le particelle di acqua contaminata vengono respirate da un membro della famiglia, queste arrivano ai polmoni…

Ed è proprio lì che il batterio, purtroppo per noi, inizia la sua opera distruttrice espandendosi a macchia d’olio.

Ecco perché la trasmissione inter-umana è di fatto inesistente…

Sebbene sia frequente la creazione di “focolai” di Legionella nei luoghi in cui vivono o transitano più persone.

Gli esperti di Legionella considerano anche un altro fattore di rischio spesso ignorato dalla popolazione…

L’età elevata e il cattivo stato di conservazione degli edifici
(e degli impianti) in Italia.

Il 15° Censimento generale della popolazione e delle abitazioni dell’Istat a cura del Centro Studi sull’Economia Immobiliare accende un campanello d’allarme sulle nostre abitazioni…

Infatti dice che “Un quarto dell’intero patrimonio residenziale è costituito da edifici costruiti prima del 1946 e il 15% risulta costruito prima del 1919”.

Il Censimento ha scoperto che circa tre edifici su quattro ad uso abitativo in Italia hanno più di trent’anni (7).

Siamo un Paese di case vecchie con impianti idraulici malandati.

censimento edifici fatiscenti a rischio legionella

Gli impianti in pessimo stato di conservazione, con tubature o raccordi arrugginiti, incrostati, intasati di impurità e sporcizia…

Per il batterio della
Legionella pneumophila

sono un invito a prosperare e diffondersi

Il Censimento non fa altro che verificare quello che trovo io stesso ogni giorno nel mio lavoro…

E succede sia nella casa privata che nel condominio da 50 appartamenti.

Guarda alcune fotografie che ho scattato personalmente di recente…

Sembra un paradosso, ma troppo spesso accade che…

Più l’edificio è popolato, e meno manutenzione viene fatta sull’impianto.

Tutti gli abitanti credono che gli interventi spettino a qualcun altro

Che l’amministratore di condominio sia sempre sul pezzo, con la chiave inglese in mano ancora prima dell’idraulico…

O che la spesa per le riparazioni sia da rimandare a dopo la riunione di condominio annuale.

E così, tra un rinvio, una dimenticanza e un po’ di classico “scarica barile”…

Gli impianti idraulici degli edifici più vecchi stanno marcendo sotto gli occhi delle famiglie che ci abitano.

In queste condizioni di degrado, trovare il batterio della Legionella diventa sempre più probabile.

 

 

A questo punto, viene spontanea una domanda…

“Ma i controlli delle autorità non servono a scovare i casi di acqua pericolosa per la salute dei cittadini?”

La risposta è meno ovvia di quanto si pensi…

Perché sebbene sia vero che le autorità locali e le amministrazioni sono obbligate dalla legge a effettuare controlli e analisi periodiche sull’acqua delle condutture…

La legge stabilisce anche DOVE FINISCE la loro responsabilità di fare i controlli.

Le autorità locali hanno l’obbligo di effettuare controlli solo fino al “punto di prelievo”, cioè al contatore.

Dal contatore in poi, l’amministrazione pubblica è responsabile solo degli impianti idrici degli edifici pubblici.

Scuole, municipi, caserme, ed ospedali…

Lo dice chiaramente un documento sulle acque potabili diffuso dal Ministero della Salute (8):

“In generale si considera che il gestore abbia adempiuto agli obblighi di legge quando le caratteristiche di qualità previste dalla normativa sono rispettate al punto di consegna, vale a dire il contatore nel punto di consegna.”

Facile capire che ci sono due conseguenze importanti che riguardano la nostra acqua:

La prima conseguenza è che, se i controlli delle autorità locali devono estendersi anche agli ospedali pubblici…

E proprio negli ospedali corriamo il rischio maggiore di contrarre la legionellosi…

Significa che nella realtà dei fatti i controlli delle autorità non sono efficienti come stabilisce la normativa.

Vuoi per mancanza di risorse, vuoi per ritardi o disorganizzazione…

Persino negli ospedali dove dovremmo curarci e rimetterci in salute, i controlli sanitari sono pochi, lenti e imprecisi

Altrimenti non assisteremmo a casi di morti per legionellosi contratta nelle corsie d’ospedale.

morto di legionella dopo trapianto in ospedale

E c’è una seconda conseguenza non meno rilevante…

Nelle case e nei condomini privati, dal contatore in poi la responsabilità dei controlli è dei proprietari e degli amministratori.

Anche qui, la realtà dei fatti è molto diversa da ciò che indica la normativa…

Perché sono molto rari i controlli e le analisi sull’acqua fatti casa per casa.

Queste verifiche a tappeto vengono fatte solo in un caso specifico…

E cioè DOPO che si verifica un decesso o un focolaio di polmonite infettiva causati da legionellosi.

meda morto per legionella in condominio

Ora, mettendo assieme
tutti i pezzi…

Se nell’impianto idrico di casa o del condominio è presente una proliferazione di Legionella pneumophila…

Dovuta ad acqua stagnante in tratti “ciechi” o ammalorati di impianti vecchi più di trent’anni…

Il batterio potrebbe diffondersi fino ai rubinetti e alle docce degli appartamenti…

E contagiare gli abitanti che ne inalano i vapori o qualche micro-goccia…

Semplicemente facendo la doccia, giocando con l’acqua o lavandosi la faccia al mattino.

Non abbiamo dati reali sulla diffusione della Legionella, le statistiche sono gravemente sottostimate e i notiziari nazionali parlano solo di altro.

Fidarsi ciecamente dei controlli delle autorità locali è un terribile azzardo…

Di fatto la legge le obbliga a fare analisi solo fino al contatore…

E anche quelle non sono purtroppo precise e puntuali, tant’è che le infezioni e i focolai di Legionella continuano a verificarsi anno dopo anno.

Contrarre la Malattia del Legionario può portare a un peggioramento della salute e della qualità della vita…

Perché i soggetti più a rischio possono contrarre forme gravi della malattia…

E soffrire per mesi o anni di affaticamento, perdita di memoria, mancanza di concentrazione, affanno, dolori muscolari e Disturbo Post-Traumatico da Stress.

Queste conseguenze possono ridurre o azzerare la capacità di lavorare dei sopravvissuti all’infezione…

Causando la perdita del lavoro e della capacità di provvedere economicamente alla propria famiglia…

Senza contare il fatto che la mortalità media è del 5-10% nei soggetti sani…

Ma sale al 40-80% per le persone a rischio come neonati, anziani, immunodepressi, malati di cancro, diabetici, pazienti in dialisi o sottoposti a trapianto.

Il fatto che proprio gli ospedali siano il luogo in cui è più facile ammalarsi di Legionella non è rassicurante…

Perché il Grado di Intensità dell’Esposizione schizza alle stelle nelle corsie d’ospedale…

Ma anche negli appartamenti e nelle case private in cui l’uso prolungato e quotidiano dell’acqua contaminata espone al rischio di contagio adulti e bambini.

Considerando tutto questo…

…si ottiene l’unica deduzione logica sensata per evitare gli effetti pesantissimi della Malattia del Legionario.

La nostra migliore difesa contro la Legionella è
LA PREVENZIONE.

Dobbiamo evitare nel modo più assoluto di entrare a contatto con il batterio della Legionella pneumophila…

E anche con gli altri ceppi meno “famosi” della stessa famiglia…

Per non finire in ospedale dove siamo comunque esposti al rischio per tutti i giorni in cui rimaniamo ricoverati…

Rischio che, purtroppo, diventa un picco di pericolosità in caso di persone con la salute già compromessa o deboli per via dell’età…

Cioè le persone che più facilmente finiscono in terapia intensiva, sottoposti a ventilazione assistita o coma farmacologico.

Anche guarendo dalla Legionella non possiamo essere sicuri di tornare in perfette condizioni di salute.

La terapia intensiva potrebbe lasciare cicatrici durature e indelebili nel nostro fisico e nella nostra psiche…

Tali da compromettere la nostra capacità di lavorare e provvedere alla cura e ai bisogni della nostra famiglia.

Ora, considerato che nella mia carriera ho capito ben presto che la stragrande maggioranza dei controlli e delle attenzioni erano dedicate ai settori più remunerativi

Cioè quelli dell’industria e delle grandi attività commerciali…

Mi sono accorto che proprio il settore privato delle famiglie era quello MENO CONTROLLATO e perciò soggetto al rischio maggiore.

Devo dire la verità: mettere in sicurezza strutture dove affluiscono centinaia o migliaia di persone ogni giorno…

Come fabbriche, aeroporti, stazioni, palestre, hotel e altri luoghi pubblici…

È ASSOLUTAMENTE SENSATO E NECESSARIO

Infatti ha costituito buona parte del mio lavoro per molti anni e mi ha permesso di diventare un vero esperto in materia di Legionella…

Ma ciò non toglie che tutte queste persone, alla fine della giornata, rientrino comunque nelle loro case…

Case che NESSUNO sottopone ad analisi preventive per escludere il rischio di contrarre la Legionella.

(Se non quando una povera vittima finisce sulla cronaca locale oppure scoppia un focolaio d’infezione).

Ecco perché ho dedicato anima e corpo, investendo tanto tempo e ricerche…

Per trovare una soluzione al problema di assenza di controlli nelle case delle famiglie

All’inizio ho voluto provare con mano quegli “pseudo-test” composti da boccette colorate o cartine chimiche che vendono sui portali di e-commerce…

E ho scoperto che sono più una fonte di pericolo che di certezze.

Con il loro kit da Piccolo Chimico pretendono di darti in pochi minuti esiti affidabili come le analisi che un laboratorio certificato effettua in venti giorni…

Chiunque capirebbe che non sono nemmeno paragonabili.

Basta leggere alcune delle pessime recensioni degli utenti che li hanno provati per rendersene conto.

legionella analisi acqua potabile
test legionella analisi acqua potabile
legionella-acqua-condominio-analisi

Ho capito che dovevo creare una NUOVA SOLUZIONE che fosse davvero efficace ed attendibile.

Lavorando gomito a gomito con i laboratori di analisi più affidabili d’Italia, rigorosamente certificati da ACCREDIA

L’Ente designato dal governo italiano ad attestare la competenza, l’indipendenza e l’imparzialità dei laboratori analisi del nostro Paese…

E lottando con le unghie e con i denti per abbattere i costi di queste analisi, solitamente dedicate al ricco settore industriale o commerciale…

Ho finalmente sviluppato un sistema di analisi preventiva dell’acqua di casa
alla portata di tutte le famiglie.

Si tratta del
“Set Anti-Legionella”
di Acqua Mamma

Questo speciale sistema di analisi è studiato per essere semplice da usare, immediatamente utilizzabile da chiunque.

Non serve essere degli esperti di chimica o laureati in medicina per usare con successo il “Set Anti-Legionella”…

È sufficiente rispettare la sequenza
Raccogli – Chiudi – Spedisci
leggendo le semplici istruzioni in lingua italiana incluse dentro il set.

RACCOGLI
Utilizza il contenitore sterile incluso nel set per raccogliere un campione di acqua dal rubinetto di casa. Servirà un litro di acqua.

CHIUDI
Sigilla il contenitore con il campione come indicato nelle istruzioni, per preservare l’integrità del prelievo.

SPEDISCI
Inviaci il campione dell’acqua di casa tua grazie al corriere specializzato partner di Acqua Mamma.

Il campione verrà analizzato in un laboratorio qualificato, certificato ACCREDIA…

E dopo i tempi tecnici per le analisi approfondite – dai 20 ai 25 giorni – ti invierò l’esito con una mia consulenza dedicata in base al risultato delle analisi.

Sono l’unico in Italia a includere nel servizio di analisi dell’acqua una consulenza esperta e personalizzata su come gestire la situazione dell’impianto idrico di casa tua, in caso di problemi.

L’esito delle analisi effettuate grazie al “Set Anti-Legionella” mi dirà se il tuo impianto è sicuro

O se occorre effettuare una sanificazione (e qual è il metodo migliore per il tuo caso specifico)…

Oppure se è necessario intervenire fisicamente nell’impianto, eventualmente introducendo sistemi di filtraggio adeguati a garantire la sicurezza della famiglia.

 

Hai notato che servono almeno tre settimane per effettuare l’analisi completa?

Questo perché il laboratorio andrà a caccia di molti ceppi diversi del batterio e il risultato sarà la conta precisa di ciascuno di essi, non solo della Legionella pneumophila.

Infatti l’analisi del “Set Anti-Legionella” verifica la presenza anche di svariati ceppi meno comuni, ma comunque pericolosi per la salute.

Grazie al risultato delle analisi saprai se tu e la tua famiglia siete davvero al sicuro dal rischio di contrarre la Legionella…

Ma se così non fosse, grazie alla mia consulenza professionale potrai intervenire SUBITO

E abbattere il Grado di Intensità dell’Esposizione prima che qualcuno si ammali per essere stato a contatto col batterio troppe volte, troppo a lungo.

Grazie all’opera di PREVENZIONE puoi evitare che tu – o qualcuno dei tuoi cari – finisca in terapia intensiva per una polmonite infettiva, o peggio ancora per una infiammazione extra-polmonare…

Che potrebbe avere ripercussioni prolungate o permanenti sulla salute e sulla vita futura.

“Ho avuto la LD [ndt: Legionnaires’ Disease, Malattia del Legionario] nel 1997.
Ero incosciente, con febbre a 42°, svariati giorni sotto una coperta di raffreddamento, 56 giorni in coma, 71 giorni in ospedale, ho dovuto re-imparare a camminare da capo.
Il mio sistema neurologico è severamente danneggiato.
Non riesco più a lavorare.
Sto lottando con la Previdenza Sociale [ndt: è una sorta di INPS americana] per gli aiuti alla disabilità. Ho bisogno di documenti validi sulla Malattia del Legionario e il suo impatto sul sistema neurologico. AIUTO!”

Rowland Hatfield

A questo punto, sono sicuro che ti starai facendo questa domanda…

“Il Set Anti-Legionella di Acqua Mamma…
Quanto costa?”

Considera questo fatto: è il primo e più completo sistema professionale di analisi dell’acqua di casa che include anche la consulenza di un tecnico con vent’anni di esperienza alle spalle.

Vent’anni di controlli e interventi in impianti di ogni dimensione e tipologia, in tutti i tipi di edifici…

Dalla baita di montagna all’hangar di un aeroporto…

Dal condominio del boom edilizio degli anni ‘80 alla villa storica sul lago di Como…

Molti miei “colleghi” si fanno pagare le consulenze private anche €500 l’una

Più IVA…

Ma come ti ripeto, il mio obiettivo è mettere in sicurezza quante più famiglie possibile.

Per farlo, mi trovo a battagliare continuamente per abbattere il prezzo delle analisi effettuate dai laboratori certificati…

(perché delle analisi dei laboratori SENZA certificazione – più economici – è meglio non fidarsi mai)…

Ingaggio ogni mese un confronto durissimo con i corrieri specializzati nel trasporto di campioni microbiologici per contenere il costo della spedizione

E praticamente REGALO la mia consulenza privata anziché sfruttare la paura delle persone per arricchirmi come fanno certi “colleghi”.

Ecco perché sono riuscito ad abbassare
anche per questo mese il prezzo del
“Set Anti-Legionella”…

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A soli €139

comprese IVA e spedizione

Sono molto orgoglioso di avere spuntato un prezzo così accessibile per le famiglie…

Perché la sicurezza che ne deriva per te ed i tuoi cari certamente non ha prezzo…

Ma non so fino a quando potrò tenerlo così basso, perché i laboratori e i corrieri specializzati mi chiedono continuamente di alzare il costo.

Il prossimo mese potrei non essere più in grado di restare così “rasoterra”…

Eppure, se hai letto fino a qui questa pagina, ho la certezza che comprendi il problema della pericolosità della Malattia del Legionario

Capisci quanto può essere alto il suo tasso di mortalità

Oppure di debilitazione prolungata o permanente anche nelle persone che sopravvivono.

Quindi ho deciso di fare ancora di più per te…

Ho riservato a sole 10 famiglie ogni mese uno sconto ulteriore sul prezzo del
“Set Anti-Legionella”
di Acqua Mamma.

Scendendo al piccolo prezzo di

€87

comprese IVA e spedizione

Se stai leggendo queste parole, significa che questo mese c’è ancora almeno una possibilità di ottenere la sicurezza che solo il “Set Anti-Legionella” può darti…

con uno sconto di ben €52 sul prezzo standard

avendo comunque la mia consulenza diretta in caso di presenza batterica nella tua acqua.

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Ti porterà alla pagina di acquisto dove potrai scegliere il metodo di pagamento e inserire i dati per la consegna del set.

Il corriere partner consegnerà all’indirizzo che indicherai
il “Set Anti-Legionella”, e tornerà allo stesso indirizzo per ritirare il campione sigillato della tua acqua.

Non dovrai spedirlo via posta o prenotare di tasca tua il ritiro del corriere.
È tutto compreso nel prezzo di €87.

Riepiloghiamo cosa include il “Set Anti-Legionella” di Acqua Mamma:

Le istruzioni chiare e in lingua italiana su come utilizzare il set stesso;

Il contenitore sterile per raccogliere il campione dell’acqua di casa tua;

Il sigillo a tenuta stagna per inviare in sicurezza il campione prelevato;

Il contenitore con cui spedire il campione mediante corriere specializzato.

L’esame approfondito svolto da un vero laboratorio certificato da ACCREDIA, la massima autorità italiana in tema di laboratori analisi;

L’esito dettagliato con la conta dei vari ceppi del batterio accompagnato da una mia consulenza diretta su come risolvere eventuali problemi e tutelare la salute della tua famiglia.

Ma c’è una cosa in più che avrai, inclusa nel prezzo…

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Sono così sicuro della completezza del servizio e di quanto sarà forte la sensazione di sicurezza che proverai sapendo di proteggere la tua famiglia…

Che se l’esito della mia consulenza non dovesse soddisfarti non dovrai fare altro che scrivermi via email per avere il rimborso totale del prezzo speso.

Fino all’ultimo euro, senza nessuna limitazione o franchigia.

Ad oggi, nessuna delle famiglie che ho assistito mi ha mai chiesto il rimborso, per cui sono tranquillo nel proporlo anche a te.

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A questo punto la scelta resta a te.

Con le sole informazioni che hai avuto da questa mia pagina hai molta più consapevolezza sulla piaga della Legionella nelle case degli italiani…

Tuttavia, le sole informazioni non bastano a proteggere la tua salute e quella dei tuoi figli o dei tuoi genitori.

Perciò puoi fare un passo in più e scegliere di salvaguardare la tua famiglia richiedendo il “Set Anti-Legionella” con la Garanzia soddisfatti o rimborsati 100%

Al piccolo prezzo di €87 che include la mia consulenza dedicata, iva e costi di spedizione…

Oppure decidere di non preoccuparti dei tuoi cari e del pericolo che si ammalino della Malattia del Legionario…

E rischiare per tutti quanti un Grado di Intensità dell’Esposizione sempre maggiore in caso di presenza della Legionella pneumophila.

Ma confido che farai la scelta giusta…

Sono sicuro che hai capito che è un batterio maledetto e letale, contro il quale la medicina fa quel che può…

Un batterio che prolifera e si diffonde persino negli ospedali

Causando in chi ne viene contagiato una malattia gravemente debilitante e persino mortale per i soggetti a rischio.

Per proteggere la salute dei membri della famiglia, anche dei più indifesi come neonati, malati ed anziani

La via più sicura e più economica è l’analisi preventiva dell’acqua di casa.

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Un caro saluto

Dr. Salvatore Abbate

Specialista nell’analisi dell’acqua

DOMANDE FREQUENTI

1

Purtroppo se la colonia si sviluppa in una zona dell’impianto idraulico compromessa, ammalorata o che presenta sedimenti e incrostazioni il batterio non viene debellato dal semplice flussaggio dell’acqua.

2

È inutile tentare di “cuocere” il batterio. La temperatura massima che può raggiungere un impianto domestico potrebbe tuttalpiù “inattivare” la moltiplicazione del batterio per poco tempo. In ogni caso, il batterio torna attivo e pericoloso non appena la temperatura scende.

3

In caso di temperature molto fredde il batterio “si addormenta” e cessa la sua attività, per poi ricominciare non appena la temperatura ritorna tra 20°C e 50°C.

4

Purtroppo no, perché puoi anche bere acqua col batterio senza ammalarti. La malattia si prende per inalazione di vapori o micro-gocce, ad esempio gli schizzi che ci sono quando facciamo la doccia.

5

Come per l’acqua in bottiglia, è più facile contrarre la malattia facendo il bagno e respirando il vapore che bevendo acqua contaminata. Si prende dai polmoni, non dallo stomaco.

6

Quei test sbrigativi non li consigliamo nemmeno per controllare l’acquario dei pesci, perché hanno molti problemi.
Spesso non hanno le istruzioni in italiano; non hanno minimamente l’affidabilità di un laboratorio certificato ACCREDIA; non danno come risultato la conta dei vari ceppi del batterio; non includono la consulenza di un esperto con 20 anni di pratica sul campo. 
Ecco ad esempio la recensione di un utente Amazon che li ha provati:
“Le istruzioni in italiano sembrano tradotte con google, altrimenti non si spiega, perchè sono incomprensibili.
Dovendo affidare la mia salute all’esito di questo test ho deciso di non usarlo, non potendo essere sicuro di farlo nella maniera adeguata.
Alla fine ho deciso di affidarmi ad una ditta e questo è rimasto nello scaffale.
In conclusione soldi buttati.”

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Ho sanificato centinaia di impianti idraulici in edifici di ogni tipo, nel mio lavoro. Mi avvalgo di aziende specializzate in trattamenti di questo tipo che ho attentamente selezionato nel corso di vent’anni di carriera. Il tipo di intervento più idoneo dipende dal tipo di impianto e dalla gravità del problema, ne parleremo durante la consulenza.

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L’Amministratore del condominio ha la responsabilità di effettuare i controlli, e la legge prevede sanzioni molto gravi se non adempie a questo obbligo. Per controllare l’acqua di tutto il condominio digli di scrivermi a info@acqua-mamma.com.

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Clicca sul pulsante qui sotto, inserisci i dati di pagamento e del tuo indirizzo, e riceverai il “Set Anti-Legionella” direttamente a casa tua entro 5 giorni lavorativi.

  1. http://old.iss.it/binary/legi/cont/
    La_legionella.pdf
  2. https://www.epicentro.iss.it/legionellosi/
  3. https://www.bresciaoggi.it/territori/
    citt%C3%A0/l-epidemia-di-legionella-
    il-buco-nero-della-scienza-1.8046174
  4. https://www.ncbi.nlm.
    nih.gov/pubmed/12060869
  5. https://www.sciencedaily.com/
    releases/2017/04/170428083341.htm
  6. http://www.salute.gov.it/imgs/
    C_17_pubblicazioni_2362_allegato.pdf
  7. https://www.istat.it/it/
    files/2015/12/C18.pdf
  8. http://www.salute.gov.it/portale/
    p5_1_2.jsp?lingua=italiano&id=198

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